Il sito web di “Italia Langobardorum” ha la funzione di illustrare i contenuti del Dossier scientifico della innovativa candidatura “a rete” per la World Heritage List dell’UNESCO, ufficialmente proposta dall’Italia nel 2008.
Allo stesso tempo il sito presenta indirizzi e linee di intervento del Piano di gestione, strumento obbligatorio che prevede – oltre ad Obiettivi e Azioni per accrescere la conoscenza del Patrimonio artistico-monumentale e la cultura sui popoli longobardi – altri Obiettivi ed Azioni per la tutela e protezione, la valorizzazione, la sensibilizzazione e promozione e per lo sviluppo socio-economico dei Territori inclusi nella candidatura e delle risorse endogene degli stessi (saperi, tradizioni e prodotti agroalimentari, enogastronomici, artigianali e servizi specialistici).
Nei progetti previsti e gestiti dalla Autorità di rete – costituita dagli stakeholders della candidatura - il sito diverrà dunque un portale destinato a fornire agli utenti servizi culturali e servizi turistico-economici.
Il portale svilupperà infine la rete degli “Itinerari longobardi” che toccherà i luoghi di matrice storica longobarda sia quelli compresi in altre aree e regioni già incluse nei Ducati longobardi del “Regno d’Italia” sia quelli allineati lungo le assi dei due grandi “corridoi geoculturali europei” previsti dalla candidatura: la “Via delle Origini” (Centro-Est e Nord Europa) e la “Via Micaelica” (percorso dei pellegrini generato dal culto dell’arcangelo Michele/Wotan fatto proprio e diffuso dai Longobardi da Monte Sant’Angelo a Mont Saint-Michel in Francia).
Con l’approvazione da parte del Consiglio comunale di Cividale del Friuli, ha avuto avvio nei Luoghi del Sito-Rete l’iter formale di convalida delle linee statutarie della costituenda Associazione “Italia Langobardorum”. Essa avrà il compito di coordinare le attività di Rete, attualmente esercitato dall’Autorità pro-tempore.
In occasione dell’XI settimana della cultura il 24 aprile alle ore 15.30 verrà inaugurato l’Antiquarium del Parco Archeologico di Castelseprio nel Conventino di San Giovanni.

Nel mito tramandato dalla storico cividalese Paolo di Warnefrido (Paolo Diacono / VIII sec. d. C.) si narra che i Longobardi (allora detti “Winnili”) mossero in epoca pre-cristiana dalla originaria regione sud-scandinava alla regione baltica della “Scoringa” per migrare verso Sud, lungo il corso del fiume Elba. Un percorso di alcuni secoli che portò quelle genti all’incontro e allo scontro con tanti Popoli sino allo stanziamento nella Pannonia , l’odierna Ungheria.continua