Tempietto longobardo

Lunetta della porta incorniciata da intrecci di vitigni con grappoli Oratorio di Santa Maria in Valle, Cividale del Friuli (UD)

Monastero di San Salvatore-Santa Giulia

Chiesa di San Salvatore Monastero di Santa Giulia, Brescia

Santa Maria foris portas

Affreschi “Il Viaggio a Betlemme“ chiesa extra-moenia Castelseprio – Torba (VA)

Basilica di San Salvatore

Basilica di San Salvatore Spoleto (PG)

Tempietto sul Clitunno

Tempietto Campello sul Clitunno (PG)

Chiesa di Santa Sofia

Particolare delle volte Benevento

Santuario di San Michele

La grotta dell'Angelo Monte Sant'Angelo (FG)

"Italia Langobardorum" on-line

Il “sito seriale” include i beni artistico-monumentali “unici ed eccezionali” espressioni della cultura longobarda ubicati a Cividale del Friuli, Brescia, Castelseprio, Spoleto, Campello sul Clitunno, Benevento e Monte Sant’Angelo che il Governo italiano ha riproposto all’UNESCO nel gennaio 2010 per l’iscrizione nella lista del Patrimonio mondiale. Titolo della candidatura: “I Longobardi in Italia. I Centri del potere (568-774 d.C.)”.

Il Dossier scientifico elaborato per la precedente candidatura – presentata nel 2008 – è stato arricchito con gli approfondimenti indicati nel 2009 dall’ICOMOS, organismo consultivo dell’UNESCO. Accanto al Dossier è stato presentato l’aggiornamento del Piano di Gestione (PdG), strumento di programmazione strategica che l’UNESCO ha reso obbligatorio per le candidature sin dal 2003 e che il Governo italiano ha recepito dal punto di vista normativo con la Legge n. 77 del 2006.

Se il Dossier fornisce gli elementi di valutazione culturale dei beni candidati, il PdG da un lato ne garantisce la conservazione e la tutela e, dall’altro lato, introduce indirizzi di sviluppo sostenibile per i Territori di riferimento.
Il PdG di Italia Langobardorum – attivo sin dal 2008 – costituisce un prototipo assoluto in quanto presenta tre elementi innovativi:

  1. Ampiezza territoriale della candidatura (5 Regioni, 6 Province, 8 Comuni dal nord al sud d’Italia) e la partecipazione di soggetti istituzionali pubblici e privati
  2. Introduce – primo in assoluto a livello nazionale e internazionale – una specifica programmazione di sviluppo integrato socio-economica a breve, medio, lungo termine con opportunità di promozione dei Saperi, delle Tradizioni e delle migliori qualità dei Territori (ambiente, prodotti agroalimentari, enogastronomici, artigianali, servizi  specialistici e di ospitalità)
  3. Prevista estensione del partenariato ad altri Territori italiani ed europei di matrice storica longobarda attraverso gli “Itinerari” (corridoi geoculturali). Principali fra essi la “Via Sacra Langobardorum”, la “Via longobarda d’Europa” (Centro-Est e Nord Europa) e la “Via Micaelica” (antico percorso dei pellegrini da Monte Sant’Angelo a Mont Saint-Michel in Francia).

Il sito web svilupperà le funzioni di  “portale” per fornire al pubblico internazionale servizi di orientamento culturale e turistico-economico

Lo stesso logo “Italia Langobardorum” identifica la Associazione promossa nel 2009 tra Comuni direttamente coinvolti dalla candidatura.

Eventi

Feb
26
2010

Associazione Italia Langobardorum

Il 1 marzo si riunisce a Roma il Consiglio direttivo della Associazione Italia Langobardorum.
All’ordine del giorno l’esame delle attività svolte nel 2009 per la ripresentazione della candidatura all’UNESCO della “serie” dei beni artistico-monumentali della civiltà longobarda. Nella stessa giornata seguirà l’assemblea dei Soci per l’approvazione delle linee di attività previste a livello di “rete” per il 2010.

 

Gen
18
2010

Ripresentata la candidatura all’UNESCO

E’ stata depositata al Centro del Patrimonio Mondiale di Parigi la candidatura ufficiale UNESCO 2010 dell’Italia denominata “I Longobardi in Italia. I Centri del potere (568-774 d.C.)”.   ...prosegue

 

Mag
21
2009

Comunicato stampa del MiBAC

Si è svolta a Roma il 19 maggio presso il MiBAC la riunione dell’Autorità di Rete per l’esame dei lusinghieri giudizi sulla candidatura espressi dall’ICOMOS e per decidere la prosecuzione dell’iter per l’iscrizione alla lista del Patrimonio dell’Umanità.   ...prosegue

 

apr
24
2009

Statuto Associazione, avviato l’iter formale.

Con l’approvazione da parte del Consiglio comunale di Cividale del Friuli, ha avuto avvio nei Luoghi del Sito-Rete l’iter formale di convalida delle linee statutarie della costituenda Associazione “Italia Langobardorum”. Essa avrà il compito di coordinare le attività di Rete, attualmente esercitato dall’Autorità pro-tempore.

 

apr
24
2009

Castelseprio, apre l’Antiquarium

In occasione dell’XI settimana della cultura il 24 aprile alle ore 15.30 verrà inaugurato l’Antiquarium del Parco Archeologico di Castelseprio nel Conventino di San Giovanni.

 


Dal mito alla storia

Nel mito tramandato dalla storico cividalese Paolo di Warnefrido (Paolo Diacono / VIII sec. d. C.) si narra che i Longobardi (allora detti “Winnili”) mossero in epoca pre-cristiana dalla originaria regione sud-scandinava alla regione baltica della “Scoringa” per migrare verso Sud, lungo il corso del fiume Elba. Un percorso di alcuni secoli che portò quelle genti all’incontro e allo scontro con tanti Popoli sino allo stanziamento nella Pannonia , l’odierna Ungheria.continua